Azienda Agricola Casa Martina

costituita nel marzo 2009 nell'intento di valorizzare un'attività hobbistica. Per mantenere le aree verdi a prato e a bosco circostanti l'abitazione si sono acquistati ovi-caprini ed equidi. I terreni ben fertilizzati naturalmente hanno portato in pochi anni alla crescita di vigorosi alberi da frutto, idonei alle condizioni climatiche locali: kiwi, meli, susini, fichi, ciliegi, noci e altri.

Una coltivazione particolarmente adatta e' quella dei piccoli frutti, così si è adibito a filari di ribes, lamponi, more, uva spina, kiwi arguta, fragole e mirtilli circa 2000 mq. di terreno.

Poche arnie di api provvedono a rendere più efficiente l'impollinazione delle piante e a darci piccole quantità di ottimo miele. Per recuperare una selva castanile lasciata a se stessa da oltre quarant'anni, evitando così anche problematiche di erosione del suolo siamo impegnati nel taglio di alberi infestanti, malati o secchi, che utilizziamo per alimentare moderni camini ad alto rendimento energetico.




Alcune galline razzolano nel prato e ci danno uova per autoconsumo. Si è deciso poi di adibire una parte di terreno a vivaio forestale, ma se le volpi capita che curino galline, capretti e agnelli, i caprioli durante il duro inverno si sono cibati di quelle piccole piantine. Ma questo in fondo ancora oggi è il gioco della vita. Nella convinzione che l’unica forma di agricoltura su terreni come questi sia quella della multifunzionalità, si è deciso di diversificare, continuando però a praticare le colture della tradizione. Impossibile porla in termini di quantità e prezzi, quindi non rimane che il consumatore finale, con un prodotto di nicchia, trasformato, e spesso consumato in azienda. Frutta, confetture, miele, e formaggi vengono venduti direttamente in azienda e utilizzati nel piccolo agriturismo in famiglia.

In una poesia dialettale dedicata a Piassa Martina si legge:
gh'è n'è mia u che al sé lamentà…co la so brina, i se pèrd mia de coragio…la zèt a l'è fortà e la gh'à carater, i mola mia, i è tacàcc a la so tèra.